Un nuovo e importante impulso per l'innovazione edilizia nel Mezzogiorno: sono in arrivo 50,5 milioni di euro destinati al finanziamento di progetti di Ricerca e Sviluppo nel settore degli Smart Building e della bioedilizia sostenibile. L'iniziativa rientra nella cooperazione strategica tra il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e il Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR), con l'obiettivo di favorire la transizione digitale ed ecologica del patrimonio immobiliare del Sud Italia.
I dettagli della misura e le risorse disponibili
Il contributo finanziario attinge alle risorse del PNRR e del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC), con un focus territoriale mirato alle regioni dell'Obiettivo Convergenza e del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna, Molise e Abruzzo).
I finanziamenti sono pensati per sostenere l'integrazione tra il mondo accademico/scientifico e la filiera industriale del settore delle costruzioni, incentivando la nascita di ecosistemi dell'innovazione locali.
Ambiti di intervento e tecnologie chiave
I progetti ammissibili dovranno concentrarsi su soluzioni ad alto contenuto tecnologico per l'edificio del futuro. Tra i filoni principali d'intervento figurano:
- Sistemi di automazione e domotica avanzata: soluzioni IoT (Internet of Things) e intelligenza artificiale applicate alla gestione integrata degli impianti di illuminazione, climatizzazione e sicurezza.
- Efficienza energetica ed energia rinnovabile: tecnologie per edifici a energia quasi zero (NZEB) o ad energia positiva, con integrazione di sistemi di accumulo e reti intelligenti (smart grid).
- Materiali bio-compatibili e materiali intelligenti: sviluppo di nuovi componenti costruttivi a basso impatto ambientale, riciclabili o capaci di monitorare lo stato di salute strutturale delle opere.
- Digitalizzazione del cantiere e del ciclo di vita: implementazione di metodologia BIM (Building Information Modeling) integrata con il Digital Twin (gemello digitale) per la manutenzione predittiva e la gestione sostenibile degli immobili.
Soggetti beneficiari e modalità di accesso
Le agevolazioni si rivolgono a una vasta platea di operatori della filiera:
- Piccole, Medie e Grandi Imprese del settore delle costruzioni, dell'impiantistica e dell'ICT.
- Centri di ricerca, Università e Organismi di ricerca che operano in partnership con il sistema produttivo.
I finanziamenti saranno erogati sotto forma di contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati, a seconda della tipologia di soggetto e della natura del progetto di ricerca. Le modalità operative, i termini di presentazione delle domande e i dettagli dei bandi attuativi saranno pubblicati nei prossimi decreti direttoriali dei ministeri competenti.
Una spinta per il futuro delle costruzioni al Sud
L'obiettivo centrale della misura non è soltanto ammodernare gli edifici, ma creare una filiera altamente qualificata al Sud, capace di esportare competenze e tecnologie per l'edilizia 4.0. Con questa dotazione finanziaria, si punta a ridurre il divario tecnologico e a guidare la trasformazione del settore delle costruzioni verso standard sempre più elevati di sostenibilità ed efficienza energetica.




