L’intelligenza artificiale trova applicazioni concrete nelle attività preliminari alla partecipazione alle gare. Il 6 ottobre ANCE ha reso disponibile la registrazione del webinar dedicato ad “AI Gare e Procurement”, piattaforma sviluppata nell’ambito dei propri tavoli di lavoro sull’intelligenza artificiale. La presentazione alle imprese si era svolta il 21 settembre: l’aggiornamento di ottobre consente di approfondire gli strumenti illustrati nell’incontro.
Dalla documentazione al computo editabile
La piattaforma comprende due applicativi. Il primo supporta l’analisi dei documenti di gara e l’individuazione delle informazioni principali. Il secondo converte i computi metrici in Excel e JSON, consentendone successive elaborazioni o integrazioni. È inoltre previsto un chatbot per interrogare il computo convertito, estrarre dati e produrre riepiloghi.
Il valore operativo è nella qualità della verifica
Per un ufficio gare, la possibilità di organizzare rapidamente le informazioni può ridurre il lavoro ripetitivo e lasciare più tempo alla valutazione della commessa. L’utilità dipende però dalla precisione con cui il risultato viene confrontato con i documenti originali.
Sul computo, il controllo dovrebbe partire da codici delle voci, unità di misura, quantità, prezzi e importi. Particolare attenzione meritano le descrizioni che occupano più righe, le tabelle distribuite su più pagine e le note che modificano il significato di una lavorazione.
Una voce può essere trascritta correttamente nei numeri e perdere comunque una prescrizione essenziale. Il controllo tecnico deve quindi riguardare anche materiali, prestazioni, inclusioni ed esclusioni.
Un flusso digitale deve conservare la provenienza dei dati
Nell’analisi della gara, ogni informazione rilevante dovrebbe essere riconducibile alla sua fonte: documento, pagina o paragrafo. Ciò permette di verificare requisiti e scadenze senza affidarsi soltanto a una sintesi.
Lo stesso criterio vale per le successive modifiche al computo. Conservare una versione dell’estrazione e distinguere le correzioni apportate dall’operatore aiuta a ricostruire il processo di lavoro.
La piattaforma descritta da ANCE offre uno spunto per riorganizzare attività documentali e analisi economiche. La prova decisiva, per ogni impresa, sarà verificare quanto tempo risparmia su documenti reali e quale impegno richiede il controllo dei risultati.




