Con l'approvazione del Decreto n. 332/2026 prende il via l'applicazione del badge di cantiere digitale nei cantieri del Centro Italia legati alla ricostruzione post-sisma 2016. L'innovazione trasforma il tesserino di riconoscimento da semplice adempimento formale a sistema informatico per il tracciamento in tempo reale dei flussi di manodopera, la prevenzione del lavoro irregolare e la tutela della salute sul lavoro.
A chi si applica e quali soggetti sono coinvolti
L'obbligo di possesso ed esibizione del badge elettronico non è limitato ai soli lavoratori edili dipendenti. Riguarda indistintamente tutte le categorie che varcano l'accesso al cantiere:
- Dipendenti delle imprese esecutrici edili e non edili.
- Lavoratori in subappalto, somministrati o distaccati.
- Lavoratori autonomi, artigiani e tecnici.
- Titolari d'impresa e liberi professionisti.
Calendario e tempistiche di adeguamento
Il sistema non scatta contemporaneamente per ogni tipo di intervento, ma si applica esclusivamente ai nuovi cantieri autorizzati (con concessione del contributo post 13 aprile 2026) secondo un calendario scaglionato in base all'importo dei lavori:
- Lavori pari o superiori a 500.000 €: adeguamento entro 1 mese (13 giugno 2026).
- Lavori pari o superiori a 258.000 €: adeguamento entro 12 mesi (maggio 2027).
- Lavori pari o superiori a 150.000 €: adeguamento entro 24 mesi (maggio 2028).
- Tutti gli altri cantieri del cratere: adeguamento entro 36 mesi (maggio 2029).
Fase di transizione: dal 13 maggio al 31 dicembre 2026 è attivo un periodo di monitoraggio per raccogliere le segnalazioni del settore e ottimizzare le funzionalità della piattaforma.
Come funziona la procedura operativa
L'accesso e la gestione informatica del cantiere avvengono secondo un processo integrato che coinvolge app mobili e banche dati centralizzate:
- Rilascio del badge: Le imprese trasmettono foto e dati anagrafici dei lavoratori alle Casse Edili/Edilcasse di competenza. Durante i tempi di attesa è consentito l'uso di una timbratura virtuale.
- Timbratura giornaliera: Ogni lavoratore timbra l'ingresso tramite badge (QR Code o chip NFC) utilizzando l'applicazione mobile dedicata (CNCE BadgeCheck). La rilevazione monitora l'accesso effettivo al cantiere e non l'orario di lavoro contrattuale.
- Integrazione con i portali: I dati confluiscono automaticamente nella piattaforma centrale GE.DI.SI., aggiornando in tempo reale il settimanale di cantiere.
Nuove figure di riferimento in cantiere
Per garantire l'allineamento tra i dati registrati e la documentazione di cantiere, le imprese devono individuare formalmente due ruoli operativi (che possono fare capo alla stessa persona):
- Referente di cantiere: Incaricato di verificare la correttezza dei dati e di compilare/supervisionare il settimanale di cantiere su piattaforma digitale.
- Referente delle timbrature: Responsabile del controllo pratico delle registrazioni giornaliere all'ingresso tramite l'app di rilevazione.



